Fondazione Franciacorta protagonista al Ravello Lab


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Dalla tre giorni di colloqui di respiro europeo un positivo responso

per le potenzialità del rinomato territorio bresciano   

RAVELLO (SA) – Il rinomato territorio adagiato tra il lago d’Iseo e Brescia, è stato tra i protagonisti dei lavori dell’edizione 2014 del “Ravello Lab”, iniziativa di studio e di confronto promossa dal centro Universitario Europeo per i beni Culturali e Federculture. Proprio Federculture ha invitato tra i relatori il Presidente della Fondazione Franciacorta, Adriano Baffelli, che alla tre giorni di colloqui internazionali sulla valorizzazione territoriale ha portato l’esempio e le potenzialità della Franciacorta. Dopo il successo ottenuto sul territorio con il recente Forum delle Idee all’abbazia Olivetana di Rodengo Saiano, l’esperienza in Costiera amalfitana ha rappresentato l’esordio nazionale per la “Holding delle idee” da poco costituita in Franciacorta. “Il giacimento culturale custodito dal nostro territorio – spiega Baffelli – ha tutte le carte in regola per assumere un ruolo di rilevante interesse nel processo riguardante l’innovazione sociale e lo sviluppo all’insegna del miglioramento della qualità della vita e della crescita economica attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale, architettonico e ambientale, promosso con sempre maggiore decisione dall’Unione Europea”. Il confronto diretto e approfondito con Erminia Sciacchitano della Direzione generale Cultura della Commissione Europea, Roberto Ferrari, economista della cultura e coordinatore del panel, con esponenti del ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, con docenti universitari, presidenti di musei, fondazioni culturali e istituzioni per l’erogazione del credito e con Claudio Bocci, direttore di Federculture, ha evidenziato la grande potenzialità insita nella Franciacorta e l’interesse manifestato a tal proposito da tutti gli interlocutori. “La presentazione dell’esperienza della Fondazione Franciacorta e la valenza del suo patrimonio e del suo sistema – afferma il direttore di Federculture – hanno evidenziato la potenzialità insita in quel territorio e la bontà delle idee delle strategie perseguite dalla giovane Fondazione culturale, che ispira la sua attività al binomio Cultura & Economia”. Le raccomandazioni emerse dei Colloqui internazionali di Ravello, sono state discusse in chiusura dei lavori tra gli altri con Silvia Costa, Presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo, Roberto Grossi, Presidente Federculture e con il Senatore Alfonso Andria, presidente del Comitato Ravello Lab. Tra i punti chiave emersi figura la necessità di sostenere i partenariati creativi e le contaminazioni win-win fra cultura, impresa, ricerca e formazione, al fine di creare un ambiente favorevole alla soluzione di problemi e di promuovere il cambiamento positivo, innovare processi e i modelli di affari, con risultati positivi sulla qualità dei prodotti e sulla capacità d’innovazione per tutta l’Europa.

Ravello (SA), 1 novembre 2014